Nord del Cile - le città

Arica
Arica è la città cilena più a nord del paese. Situata a poca distanza dal confine peruviano e sulla strada che che collega il Cile alla Bolivia, si presenta come come una attività città di scambio commerciale. Questa città può contare sulla sua strategica posizione geografica e climatica. Le coste che la circondano sono sabbiose e le acque oceaniche risentono già meno della fredda corrente di Houndbolt. Da Arica partono interessanti rotte alla scoperta delle incredibile ricchezze naturalistiche degli altipiani andini, nonchè i ricchi scenari archeologici della Pampa Colorada. Tappa assolutamente da non mancare è il sito El Morro, luogo di interesse storico dove è sita una mostra permanente di uniformi ed armi risalenti al periodo della Guerra del Pacifico. Il sito posto su di una altura, permette di godere di una vista panoramica di Aricca assolutamente impedibile. Nel cuore della città merita una sosta la Plaza Colón con la Cattedrale di San Marco opera dell'ingegnere francese Gustave Eiffel. La Cattedrale fu inaugurata nel 1876 ed ancora oggi domina con la sua singolare struttura in ferro la città di Arica. Altro edificio che merita una menzione, è l'attuale sede della Case della Cultura di Arica, una edificio realizzato per ospitare gli uffici doganali e che vanta di essere stato uno tra i pochi di Arica ad aver resistito al maremoto che colpi la città nel 1877. Altro punto di attrattiva per la città è la stazione ferroviaria costruita nel 1913 che costituiva il punto di partenza per le rotte andine che univano Arica e La Paz in Bolivia. Molti edifici di Arica per la loro importanza sono stati elevati al rango di Monumento Nazionale, come è il caso del Fuerte de Este e del Fuerte Ciudadela (situato in cima al Morro). Luoghi di visita quasi obbligatori ad Arica sono: il Museo de Armas, Il Museo Antropológico, il Poblado Artesanal de Aríca, i parchi Brasil e Ibáñes, il Terminal Pesquero, il coloratissimo Mercato Ortofrutticolo e le vie pedonali Bolognesi e Sangra.

Guañacagua
Questo piccolo villaggio si trova a 118 km a sudest di Arica. Una delle sue principali attrattive è l'archittura delle sue abitazioni realizzate in pietra e legno di Cactus (adobe). Punto di maggior attrattiva è sicuramente la chiesa del villaggio che rappresenta un caratteristico esempio di architettura barocco-andina.

Putre
La capitale della Provincia di Parinacota, ubicata a 147 km ad est di Arica, è il luogo più importante lungo la rotta internazionale per la Bolivia. Di origine pre ispanica, questo villaggio presenta una struttura urbana che risale al 1580. Nelle sue vie e nei suoi edifici si può ancora oggi osservare l'influenza del secolo passato dovuta alla presenza nei pressi del villaggio delle miniere di oro ed argento di Potosí e Coquelimpie. Una delle vie più antiche del villaggio è calle O´Higgins. Molte delle abitazioni conservano ancora oggi i caratteristici portali in pietra risalenti al XVII secolo. Nella piazza di Putre si trova la chiesa del villaggio considerata la più antica di tutta la regione nord risalente al 1670. Secondo le leggende, la chiesa era coperta di oro ed argento, oggi la facciata è in pietra. Come caratteristico dell'architettura delle chiese altiplaniche la torre campanaria è separata dal corpo centrale della chiesa. Il suo altare fu costruito nel 1895 in pietra colorata di celeste, al suo interno numerosi oggetti di culto religioso del periodo coloniale. La cittadina di Putre è situada a 3.500 metri sul livello del mare ed è considerata luogo ideale come base di partenza per la visita agli altipiani del Parque Nacional Lauca.

Socoroma
A 24 Km a sud est di Putre si trova il villaggio precolombiano di Socoroma caratteristico per la sua architettura e le coltivazioni terrazzate disposte lungo i fianchi dei rilievi montuosi che ne fanno da cornice. Sue principali attrattive la chiesa San Francisco con la sua caratteristica piazza e il pukará de Calacruz (a 34 Km a sud est di Socoroma).

Parinacota
Un antico villaggio altiplanico a 181 Km a nordest di Arica. Disabitato per la maggior parte dell'anno riacquista il suo antico vigore durante le feste religiose ed il carnevale. La sua caratteristica principale è data dalla particolare architettura delle abitazioni e dal caratteristico colore bianco che lo esalta tra i coloratissimi bofedales andini. Costruita nel secolo XVII e dichiarata Monumento Nazionale, la chiesa di Parinacota è un esempio di architettura andina, con un caratteristica muro perimetrale esterno con tre arcate di ingresso e la tipica torre campanaria separata dal corpo centrale della chiesa. Al suo interno meritano una sosta gli affreschi ancora oggi perfettamente conservati. Altri luoghi di interesse sono: i bofedales di Parinacota e i Nevai di Payachatas.

Copaquilla
A 45 Km a sudest di Putre questo villaggio presenta come attrattive il pukará de Copaquilla, dichiarato Monumento Nazionale e il tambo di Zapahuira, situato a 10 Km . a nord del villaggio lungo la Ruta Internacional nº 11.

Belén
É un'antica comunità indigena fondata nel 1625 dagli spagnoli, posta a 46 Km a sud di Putre. Questo villaggio è famoso per le sue feste religiose in onore della Virgen de la Candelaria. Tra le sue principali attrattive le due chiese costruite nel XVIII secolo, una delle quali dedicata a Nostra Signora del Carmen.

Visviri
É un piccolo villaggio di frontiera ubicato a 3 Km dalla frontiera boliviana e a 12 Km dal confine con il Perù. È famoso per i suoi mercati che vedono protagonisti i vari villaggi indigeni di etnia aymará.

Iquique
Iquique è la capitale della omonima provincia. Città portuale ricca di costruzioni risalenti al XIX secolo, molte delle quali dichiarate Monumento Nazionale. Le principali attività che hanno portato allo sviluppo della città di Iquique sono legate principalmente al suo porto e al commercio della sua Zona Franca. Luogo ambito per le sue spiagge vanta oggi una discreta proposta turistica per gli appassionati di mare. Tra i luoghi di principale interesse il Museo Regionale, il Museo Navale ed Antropologico, il Palacio Astoreca, il Faro di Iquique, il Muelle de Pasajeros, la Torre del Reloj de la Plaza Arturo Prat, la Cattedrale , i resti del naufragio della Corvetta Esmeralda. Per tutti gli appassionati di shopping Iquique offre la Zona Franca con un moderno centro commerciale con più di 400 negozi.

La Tirana
Questo villaggio altiplanico è famoso per la festa religiosa dedicata alla Virgen del Carmen che si celebra ogni anno dal 10 al 16 di luglio. La caratteristica e coloratissima festa prevede l'alternanza di 100 gruppi di danzatori che ballano senza interruzione giorno e notte. In questa località nei primi giorni di gennaio si celebra inoltre la Pascua de los Negros, festa durante la quale è possibile ammirare balli folcloristici, costumi tipici e artigianato locale.

Matilla
Fondata nel 1760 da una piccola comunità che giungeva da Pica, questa piccola oasi è ubicata a 109 Km ad est di Iquique e deve il suo sviluppo alla coltivazione di frutta semitropicale come mango e guayaba. Tra le sue principali attività la lavorazione del mosto d'uva ancora oggi osservabile grazie ad un museo all'aperto che mostra le antiche attrezzature utilizzate e risalenti al secolo XVII.

Huara
È un villaggio la cui origine è legata alle attività estrattive del salnitro, è ubicato a 75 Km a nordest della città di Iquique. Nelle sue vicinanze si possono visitare diversi geoglifos, riserve forestali di tamarugos. Tra i suoi principali elementi d'attrattiva: Geoglifos ex.Aura, le officine di lavorazione del salnistro di Primitiva, Valparaíso, Germania, Agua Santa y Aurora; la stazione ferroviaria di Huara; Capilla de Mocha; la chiesa di Huaraviña, Usmagama, Sotoca e Huasquiña.

Antofagasta
Antofagasta è la capitale della Seconda Regione ed è la città più importante del nord del Cile. Attualmente è il principale centro amministrativo e culturale, concentra il 60 percento della popolazione urbana della regione ed è ubicata a 1.364 Km al nord di Santiago. Dal porto di Antofagasta partono i prodotti estrattivi minerali dell'area mineraria di Chuquicamata, (considerata la miniera di rame a cielo aperto più grande del mondo). Antofagasta è ubicata in una regione a clima desertico, nelle vicinanze di questa città si apre il famoso deserto di Atacama, il più arido al mondo. Il clima di Antofagasta e del settore costiero limitrofo si caratterizza per la sua tipica nebbia mattutina denominata "Camanchaca" dovuta alla differenza termica tra il mare e la terra ferma. Nelle vicinanze della città scorre il fiume più lungo del Cile, il fiume Loda che coi suoi 430 km di lunghezza è un autentico record per il paese. Durante il secolo scorso Antofagasta fu il principale centro economico per le attività di estrazione del salnitro. Numerosi ruderi di archeologia industriale testimoniano il passato di questa zona. Oggi solo la miniera María Elena, è ancora in funzione anche se con un regime produttivo del tutto diverso dal passato. L'attività turistica si concentra sugli stabilimenti balneare costieri, sulle attrattive del deserto e dell'altopiano andino. Il litorale offre estese spiagge bordate da impressionanti falesie rocciose strapiombanti sul mare. L'altopiano offre tra i luoghi più caratteristici i Géisers del Tatío, San Pedro di Atacama e le immense lagune del deserto di Atacama.

Calama
Edificata vicino al fiume Loda, questa città mineraria dista circa 214 Km da Antofagasta, è ad oggi il luogo di maggior attività estrattiva di tutto il paese. Nelle sue vicinanze si erge maestosa la miniera a cielo aperto di Chuquicamata, la più grande del mondo. Tra le attrattive della città mineraria di Calama: Chuquicamata, il fiume Loa, il Museo Antropologico e i petroglifos di Loa Superior.

San Pedro de Atacama
Dichiarata zona protetta, questo oási dista circa 100 Km della città di Calama in direzione est. Durante il periodo precolombiano fu il centro della cultura atacameña, prima dell'arrivo degli inca nel 1450. Con l'arrivo degli spagnoli divenne un luogo strategico per la conquista delle ampie zone altiplaniche dell'interno . Oggi San Pedro di Atacama è conosciuto a livello mondiale per il suo museo archeologico fondato dal sacerdote Gustavo Le Peige. Tra le sue principali attrattive: la Chiesa di San Pedro, la Casa Coloniale Incaica ed il Museo Archeologico Reverendo Padre Gustavo Le Peige. La coloratissima cittadina oggi è punto di partenza per importanti escursioni nel cuore del deserto di Atacama. Nel suo sempre vivo centro cittadino, numerosi localino caratteristici offrono ristoro ai molti turisti che giungono qui da tutte le parti del mondo. Nelle vicinanze meritano una visita: i siti archeologici di Tulor y de Catarpe, Pozo Tres, il Salar de Atacama, il Vulcano Licancabur, la Valle de la Luna , le rovine della Capilla de Peine Viejo, Pukará de Quitor, Pueblo Abierto de Peine ed il Tambo Incaico de Peine.

Caspana
È situata a 90 km a nordest della città di Calama, nei pressi dell'omonimo fiume. Le principali attività sviluppate dai suoi abitanti sono l'agricoltura, l'allevamento, il commercio di fiori e le attività artigianali. Elemento di massima attrattiva le abitazioni antiche realizzate in pietra e fango con la tipica copertura in paglia, realizzate in epoca coloniale. Altri posti interessanti da visitare sono: il Museo Archeologico Etnografico, la chiesa di San Lucas che spicca per il suo campanile.

Chiu Chiu
È un villaggio tipico del periodo coloniale a 35 Km a nordest della città di Calama. Il centro abitativo oggi limitato a poche abitazioni intorno alla chiesa di San Francisco, è da sempre uno dei luoghi più importanti in assoluto per la produzione locale di ortaggi e frutta. Deve la sua importanza alla vicinanza con il Rio Loa.

Copiapó
È la Capitale della Terza Regione ́di Atacama, ubicata a 804 Km a nord della città di Santiago. Attualmente è un attivo centro di produzione mineraria e frutticola. La fondazione della città di Copiapo risale al 1540. In questo posto il conquistatore Pedro di Valdivia stabili due guarnigioni militari per fronteggiare gli indios Diaguitas. nel 1744 Don Manzo de Velazco tracciò la pianta urbana della città. Col nome di Villa San Francisco della Selva di Copiapo, inizia il suo sviluppo agli inizi del secolo XIX, sviluppo che fu influenzato per le scoperte di rame ed argento in Chanarcillõ, Puquios ed altri giacimenti. Tra gli avvenimenti più importanti avvenuti in questa città va sottolineato l'inaugurazione della prima ferrovia del Sud-America, che univa Copiapo a Caldera nell'anno ̃1851. Copiapo sorge in una regione di transizione tra il deserto e la zona delle valli del centro del paese. L'attività principale è legata al settore minerario, diversificata nello sfruttamento di risorse minerarie come: rame, ferro, argento ed oro. I principali giacimenti del settore minerario legati all'estrazione del rame sono El Salvador e la fonderia di Potrerillos; per l'estrazione del ferro la località più importante è Huasco, che rappresenta un vero e proprio riferimento mondiale. In quanto all'attività agricola, storicamente in questa zona ci si è dedicati alle coltivazioni estensive tradizionali tali come: grano, orzo e mais. Oggi la principale produzione è data dai vigneti. La produzione di uva di Copiapo è particolarmente gradita nei mercati dell'emisfero nord, in quanto rappresenta il primo prodotto in termini di stagionalità ad uscire sul mercato. Oltre a questa attività esistono altre coltivazioni tali come: ortaggi precoci, (destinati al consumo fresco, meloni, cipolle e pomodori che vanno verso i mercati del centro e sud del paese). L'attività turistica si ́sviluppa nella zona costiera, specialmente tra Chañaral y Puerto Viejo, passando per la località di Huasco e Bahía Inglesa; così pure nelle valli trasversali dei fiumi Copiapo e Huasco dove i turisti possonọ apprezzare diversi siti archeologici petroglifi che evidenziano quello che fu la presenza di culture indigene precolombiane in questa zona.

La Serena
È la capitale della quarta regione di Coquimbo, dista 472 Km in direzione nord da Santiago, fondata nel 1544 è la seconda città più antica del Cile. La sua storia è legata ad un incendio che la rase completamente al suolo, e solo grazie a Don Francisco di Aguirre vene ricostruita nel 1549. Questa città spicca per il suo patrimonio architettonico con le sue chiese ed i suoi antici edifici molti dei quali dichiarati Monumento Nazionale. Nella quarta regione i principali insediamenti urbani sono concentrati all'interno delle valli ed intorno alle aree estrattive. Solo negli ultimi anni questa regione ha visto uno sviluppo legato alle attività turistiche costiere e balneari. Di fronte alla Plaza de Armas sorge la Cattedrale, solida ed imponente costruzione realizzata in pietra nel 1844.In un altro angolo della piazza è ubicata la Iglesia de Santo Domingo, la sua costruzione cominciò nel 1755. La Cappella di San Juan de Dios è un'altro dei siti di maggior spicco nella città. Posta lungo Calle Balmaceda e fu costruita in mattoni crudi alla fine del secolo scorso; le sue pareti esterne furono ricoperte con fango. Conta inoltre di un portone in legno di larice ed un campanile di due corpi separati, molto caratteristico. Altro sito religioso importante la barocca Iglesia San Francisco costruita tra il 1585 ed il 1627. Oltre alle chiese, La Serena offre interessanti edifici monumentali come è il caso della Casa Giliberto, in calle Rengifo del 1895. Per chi vuole avere un contatto diretto con i prodotti dell'artigianato locale, il Mercato Municipale La Recova è da considerarsi una tappa assolutamente obbligatoria. Un importante simbolo di La Serena è il Faro Monumentale, da lì parte il Avenida del Mar che è una moderna arteria urbana che collega tra loro le spiagge Los Fuertes, El Pescador, Mansa, Blanca, La Marina, El Corsario, La Sirena, Las Gaviotas y Canto del Agua.