Prenotare un pacchetto tutto compreso? L’idea di viaggio che ci permette di smettere di preoccuparci della logistica. Paghiamo una volta e sappiamo che non dovremo usare più il portafoglio per ogni caffè o per decidere dove andare a cena ogni sera. C’è chi lo vede come un limite, ma se il tempo è poco e non c’è il modo di incastrarsi tra ricerca, recensioni e prenotazioni, è una scelta che ha senso. L’importante è capire dove puntare: ecco le migliori vacanze all inclusive per tipo di viaggio.
Per le famiglie, quando la comodità è tutto
Chi viaggia con i figli sa bene che la qualità della vacanza dipende da quanto sono semplici le piccole cose. Avere i pasti pronti e i servizi a portata di mano ci cambia la giornata. La Romagna su questo è una garanzia: gli hotel a Riccione all inclusive sanno come accoglierci, dall’aperitivo fino alle camere curate. Spesso includono anche il servizio spiaggia, così non dobbiamo nemmeno pensare a ombrellone e lettini.
Se abbiamo voglia di andare un po’ più lontano, la Grecia — come Creta o Rodi — mette a disposizione della clientela strutture ampie dove tutto è organizzato per non dover mai uscire, se non ne abbiamo voglia. Anche la Spagna, specialmente Minorca, è ottima per le spiagge calme e i servizi puntuali. In Italia, la Sardegna nella zona dell’Ogliastra resta un’alternativa valida: mare incredibile e villaggi che ci tolgono il pensiero di dover guidare per cercare un ristorante.
Per le coppie, alla ricerca di privacy
In due la priorità cambia: cerchiamo un ritmo più lento e magari un posto dove non ci sia la confusione dei grandi numeri. L’all inclusive per le coppie oggi punta molto sui resort per soli adulti. Le Maldive sono il punto di riferimento: stando su un atollo, avere tutto incluso ci evita di dover pagare prezzi abbastanza alti per ogni singola necessità, inclusi gli sport acquatici che spesso sono già nel pacchetto.
Se cerchiamo qualcosa di meno isolato, Zanzibar nella zona di Nungwi ha resort che non risultano eccessivamente “finti”. Per restare in Europa, Cipro vanta hotel con un’ottima cucina e atmosfere tranquille. Anche la Costiera Amalfitana ha qualche soluzione di alto livello che propone il pacchetto completo: utile per evitare lo stress dei trasporti locali in certi periodi.
Per chi ama l’avventura, mete mozzafiato
E per chi apprezza lasciarsi trasportare dall’avventura l’all inclusive è possibile? Certo, perché avere una base che ci organizza guide e spostamenti ci permette di concentrarci solo sul viaggio. Il Cile è l’esempio perfetto: esplorare la Patagonia o il deserto di Atacama senza un’organizzazione alle spalle non è così semplice. Con un lodge abbiamo i pasti pronti e possiamo permetterci di vedere i ghiacciai in totale sicurezza, senza l’ansia di restare isolati.
Anche l’Islanda funziona così: vederla con un tour organizzato ci toglie l’ansia di guidare nel vento o cercare alloggi che scarseggiano. In Costa Rica, i lodge nella giungla dispongono di pacchetti con trekking e attività incluse, tutto in mezzo alla natura. Per chi invece sogna il deserto, la Namibia vissuta con strutture attrezzate ci porta sulle dune senza i rischi del “fai da te” in zone isolate.
Per chi cerca il risparmio, destinazioni low budget
L’Egitto, tra Sharm e Marsa Alam, resta imbattibile: la barriera corallina è lì e i prezzi sono ancora accessibili, così da fare snorkeling ogni giorno. La Tunisia, zona Djerba, è un’altra meta che costa poco, dove possiamo rilassarci senza pensieri.
In Italia, la Puglia ha villaggi davvero mozzafiato, con un vantaggio: la possibilità di provare la cucina locale e accedere a una formula completa a tariffe oneste, solo se prenotiamo con anticipo. E poi l’Albania: le strutture a Valona o Saranda sono nuove e hanno prezzi che in altre zone del Mediterraneo non esistono più, con un mare che non ha nulla da invidiare ai vicini più blasonati.
Per il lusso, anche ostentato
Qui la formula cambia, perché parliamo di un’attenzione costante dove ogni dettaglio è curato per noi. Dubai è il regno di questo approccio: resort con standard di servizio altissimi, accesso a parchi privati e ristoranti stellati senza costi extra.
Se il lusso è invece sinonimo di privacy, le Seychelles hanno isole private dove siamo seguiti in tutto in modo quasi invisibile, senza dimenticare la bellezza dei Caraibi, Turks e Caicos. Infine, la Polinesia Francese: Bora Bora e i suoi bungalow sull’acqua. È un’esperienza particolare, dove paghiamo molto ma abbiamo un servizio che non dimenticheremo mai.


