Il Nord del Cile

Nord del Cile

Il Nord del Cile è una regione straordinariamente affascinante e diversificata, caratterizzata da paesaggi mozzafiato, una ricca storia culturale e una vibrante vita urbana. Questa parte del paese è famosa per il suo clima desertico, le distese di sabbia, le vallate, le montagne e le saline, creando un ambiente unico e affascinante.

Una delle principali attrazioni del Nord del Cile è il deserto di Atacama, spesso considerato il deserto più arido del mondo. Con il suo cielo cristallino e limpido, è un paradiso per gli astronomi e gli appassionati di osservazione delle stelle. Numerosi osservatori astronomici si trovano qui, approfittando delle condizioni atmosferiche eccezionali per studiare il cosmo.

La città più grande e conosciuta della regione è Antofagasta, una destinazione affascinante che si affaccia sul Pacifico. Questa moderna città portuale offre una combinazione di cultura, storia e svago. Gli amanti dell’archeologia possono visitare il Museo del Deserto, che espone importanti reperti della cultura precolombiana e offre una panoramica sulla ricca storia della regione.

Proseguendo verso il nord, si raggiunge San Pedro de Atacama, un pittoresco villaggio immerso nel deserto. Circondato da vulcani, lagune e salini, San Pedro è una tappa obbligata per gli amanti della natura e dell’avventura. Dall’osservazione dei fenomeni astronomici all’esplorazione dei paesaggi surreali della Valle della Luna, qui i visitatori possono sperimentare un’atmosfera magica e irripetibile.

Per gli amanti dell’architettura, la cittadina di La Serena offre uno sguardo sul patrimonio coloniale spagnolo, con le sue strade lastricate, le chiese storiche e le piazze affascinanti. Inoltre, La Serena è una delle migliori posizioni per osservare gli eclissi solari, poiché è situata nella “zona degli eclissi” in cui la corona del sole diventa visibile durante l’evento.

Nonostante l’aridità del deserto, il Nord del Cile è famoso anche per i suoi vigneti. Nella valle di Elqui si coltiva l’uva utilizzata per produrre il pisco, l’alcolico nazionale cileno, e diversi tipi di vini pregiati.

Inoltre, la regione offre una vasta gamma di attività all’aperto, come il trekking lungo i sentieri delle Ande, le escursioni nelle valli o la navigazione sulle acque del Pacifico. Le acque del Nord del Cile ospitano anche una ricca biodiversità marina, rendendolo un’ottima destinazione per gli appassionati di snorkeling e immersioni subacquee.

LE SPIAGGE E LE ATTRATTIVE NATURALI

  • Balneario Hornitos: Un rinomato stabilimento balneare con una splendida spiaggia di sabbia e acque calde, circondato da alte scogliere, situato a 95 km a nord di Antofagasta.
  • Tocopilla: Una città portuale fondata nel 1843, a 186 km a nord di Antofagasta, nota per le sue eccellenti spiagge e stabilimenti balneari, oltre ad essere un importante centro per la pesca industriale.
  • Valle del Lluta: A 10 km a nord-est di Arica, questa valle è famosa per i suoi grandi geoglifi disposti lungo le colline che la circondano. Tra le sue attrazioni ci sono i centri di Poconchile e Molinos, facilmente raggiungibili da Arica.
  • Valle de Azapa: A soli 10 km a est di Arica, si trova questa fertile valle verde, famosa per la produzione di olio di alta qualità. Il paesaggio è unico, con una valle pianeggiante circondata da colline desertiche. Il centro di San Miguel de Azapa offre un museo e un orto botanico con una varietà di specie subtropicali.
  • Valle de Codpa: A circa 120 km a sudest di Arica, questa valle a 1800 metri di altitudine è ideale per la coltivazione di uva, arance e alberi da frutta. Tra le attrazioni ci sono i petroglifi, i piccoli centri rurali e le chiese storiche.
  • Nevai di Payachatas: A 196 km a est di Arica, vicino al confine con la Bolivia, si trovano questi ghiacciai che coprono le vette dei vulcani Parinacota e Pomerape. Questa zona offre paesaggi affascinanti e la possibilità di avvistare diverse specie di avifauna andina.
  • María Elena: Un luogo di grande valore storico minerario, con miniere attive che producono salnitro. Si trova a nordest di Antofagasta.
  • Pedro de Valdivia: Dichiarato Monumento Storico Nazionale, questo luogo fu un importante centro per l’estrazione e la lavorazione del salnitro, ed è situato a 205 km a nordest di Antofagasta, vicino alla Salina di Miraje.
  • Salar de Atacama: Una vasta area desertica con caratteristiche geologiche uniche, famosa per i suoi siti archeologici e le lagune salmastre che ospitano diverse specie animali.
  • Toconao: Un’incantevole oasi ai margini delle grandi lagune di Atacama, famosa per il suo artigianato e le costruzioni in pietra liparite dal caratteristico colore bianco. Tra le sue attrazioni ci sono la Torre Campanaria e la festa di San Lucas y Canteras.

I PARCHI NATURALI E LE RISERVE

  • Parque Nacional Lauca: Questo parco di circa 138.000 ettari è stato dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO. Si trova a circa 190 km da Arica e ospita il Lago Chungará, il lago andino più alto del Cile, circondato da maestosi vulcani e affiancato da ecosistemi unici come la laguna Cotacotani e i bofedales de las Cuevas. Nel cuore di questo paesaggio surreale si erge il caratteristico centro abitato di Parinacota.
  • Reserva Nacional Las Vicuñas: Questa riserva naturale si estende su circa 210.000 ettari e si trova a circa 190 km a nordest di Arica. È dominata da una ricca varietà di flora e fauna, ed è considerata un paradiso ecologico, con la presenza di vigogne e fenicotteri. Tra le sue attrazioni ci sono il villaggio di Guallatiri, la valle del Rio Lauca e l’imponente Vulcano Guallatiri.
  • Monumento Nacional de Surire: Questa area naturale si trova a 126 km da Putre ed è estesa su 11.000 ettari. La zona include una laguna salmastra generata dallo scioglimento delle nevi dei vulcani Liscaya, Arintina e Pacocahua. Il monumento prende il nome dal termine “suri”, usato dagli indios Aymara per indicare lo struzzo americano. Tra le principali attrazioni ci sono il Salar de Surire, le Termas de Poyoquere, i villaggi di Chuyuncallini e Surire.
  • Parque Nacional Volcán Isluga: Questo parco nazionale di 175.000 ettari si trova a 210 km a nordest di Iquique e si estende tra i 3.500 e i 5.000 metri di altitudine. La principale attrazione del parco è il Vulcano Isluga, alto 5.218 metri. All’interno del parco ci sono piccoli villaggi aymará, dove è possibile conoscere l’artigianato locale.
  • Reserva Nacional Pampa del Tamarugal: Questa riserva naturale di 108.266 ettari si trova a 27 km a sud di Pozo Almonte. È caratterizzata da boschi di tamarugo e pozzi d’acqua realizzati nel cuore dei salares de Bellavista y Pintados. Tra le sue attrazioni ci sono il Bosque Junoi e i Geoglifos de Pintados.
  • Parque Nacional Pan de Azúcar: Questo parco si trova a 193 km a nord di Copiapó e copre un’area di 43.754 ettari. All’interno del parco si possono ammirare numerose specie endemiche di cactus e uccelli marini. Alcuni luoghi di interesse sono le spiagge Grande o Piqueros, Chica o del Puerto, Blanca la Caletta e l’isola Pan de Azúcar.
  • Parque Nacional Fray Jorge: Questo parco protetto si trova a 75 km a ovest di Ovalle e copre un’area di 9.959 ettari. È caratterizzato da una vegetazione abbondante e boschiva, simile a quella presente nei boschi umidi del sud del Cile.
  • Géisers del Tatio: Questa zona di interesse scientifico è situata a 92 km a nordest di San Pedro de Atacama, a un’altitudine di oltre 4000 metri. È caratterizzata da una concentrazione di fonti geotermiche profonde, che generano spettacolari geisér. Si tratta di un campo geotermico raggiungibile attraverso una strada sterrata di difficile percorrenza, ma offre uno spettacolare scenario di cime vulcaniche ai confini con la Bolivia.

AREE ARCHEOLOGICHE

  • Arica: Nelle vicinanze della città di Arica si possono ammirare diverse testimonianze dell’archeologia della zona. Percorrendo la strada che attraversa la Valle di Azapa, lungo i pendii delle colline che la delimitano, si possono scoprire vari gruppi di geoglifi. Questi disegni raffigurano principalmente animali come camelidi, felini e serpenti, oltre a uomini con archi, frecce e vari utensili. Gli antichi geoglifi risalgono al periodo compreso tra il 1000 e il 1400 D.C. Le tecniche utilizzate per realizzarli erano diverse a seconda del tipo di terreno presente sulle colline. Alcuni geoglifi furono creati asportando rocce per mettere in risalto il colore del terreno sabbioso sottostante, mentre altri vennero realizzati accumulando pietre scure per contrastare con la chiara sabbia circostante. Si presume che avessero la funzione di indicare percorsi per le carovane di commercianti provenienti dalla costa e per gli allevatori provenienti dalle zone interne e dagli altipiani andini. Alcuni studiosi ritengono che potessero essere anche un monito, segnalando che gli animali presenti nella zona appartenevano alle diverse comunità locali e non erano a disposizione per la caccia.
  • Lasana: Questo sito archeologico si trova a 45 km a nordest della città di Calama. Vicino a questo villaggio rurale si trova una piccola località risalente al XII secolo. Nelle sue vicinanze, lungo la strada che costeggia il Rio Loa, si possono ammirare petroglifi precolombiani ben visibili.

LE CITTA’ DEL NORD

Arica

Arica è la città più settentrionale del Cile, situata vicino al confine con il Perù e lungo la strada che collega il paese alla Bolivia. È un vivace centro di scambi commerciali grazie alla sua posizione geografica e clima favorevole. Le sue coste sabbiose godono di acque meno influenzate dalla fredda corrente di Humboldt. Da Arica partono affascinanti percorsi alla scoperta delle meraviglie naturali degli altipiani andini e dei ricchi siti archeologici della Pampa Colorada. Un imperdibile punto di interesse è il sito di El Morro, di rilevanza storica, che ospita una mostra permanente di uniformi e armi risalenti al periodo della Guerra del Pacifico. Da questa altura, si può ammirare una spettacolare vista panoramica della città. Nel cuore di Arica, vale la pena visitare la Plaza Colón con la Cattedrale di San Marco, un’opera dell’ingegnere francese Gustave Eiffel. Questa cattedrale, inaugurata nel 1876, domina ancora oggi la città con la sua caratteristica struttura in ferro. Un altro edificio degno di nota è l’attuale sede della Casa della Cultura di Arica, costruito originariamente per ospitare gli uffici doganali e noto per aver resistito al maremoto che colpì la città nel 1877. La stazione ferroviaria costruita nel 1913 è un altro punto di interesse storico, da cui partivano le rotte andine che collegavano Arica a La Paz, in Bolivia. Numerosi edifici di Arica sono stati dichiarati Monumento Nazionale per la loro importanza storica e architettonica, come il Fuerte de Este e il Fuerte Ciudadela (situato in cima al Morro). Luoghi imperdibili da visitare ad Arica includono il Museo delle Armi, il Museo Antropologico, il Poblado Artesanal de Aríca, i parchi Brasil e Ibáñez, il Terminal Pesquero, il vivace Mercato Ortofrutticolo e le vie pedonali Bolognesi e Sangra.

Guañacagua

Questo piccolo villaggio si trova a 118 km a sud-est di Arica. Una delle sue principali attrazioni è l’architettura delle sue abitazioni, realizzate con pietra e legno di cactus (adobe). Una delle principali attrazioni è sicuramente la chiesa del villaggio, un caratteristico esempio di architettura barocco-andina.

Putre

Capitale della Provincia di Parinacota, Putre è situata a 147 km ad est di Arica ed è una delle città più importanti lungo la rotta internazionale verso la Bolivia. Con origini pre-ispaniche, il villaggio presenta una struttura urbana che risale al 1580. Le strade e gli edifici conservano ancora l’influenza del passato, quando le miniere d’oro e argento di Potosí e Coquelimpie erano vicine. Putre, a un’altitudine di 3.500 metri sul livello del mare, è un’ottima base per esplorare gli altipiani del Parque Nacional Lauca.

Socoroma

Situato a 24 km a sud-est di Putre, Socoroma è caratterizzato dalla sua architettura e dalle coltivazioni terrazzate lungo i fianchi delle montagne circostanti. Le principali attrazioni includono la chiesa di San Francisco con la sua caratteristica piazza e il pukará de Calacruz.

Copaquilla

A 45 km a sud-est di Putre, questo villaggio vanta il pukará de Copaquilla, dichiarato Monumento Nazionale, e il tambo di Zapahuira, situato a 10 km a nord del villaggio lungo la Ruta Internacional nº 11.

Belén

Fondata dagli spagnoli nel 1625, Belén è situata a 46 km a sud di Putre. Questo villaggio è famoso per le sue feste religiose in onore della Virgen de la Candelaria. Le due chiese costruite nel XVIII secolo sono tra le principali attrazioni del villaggio, una delle quali è dedicata a Nostra Signora del Carmen.

Visviri

Questo piccolo villaggio di frontiera si trova a 3 km dalla frontiera boliviana e a 12 km dal confine con il Perù. È famoso per i suoi mercati che coinvolgono diverse comunità indigene di etnia aymará.

Iquique

Capitale della provincia omonima, Iquique è la città più importante del nord del Cile. Essa è un attivo centro portuale e di commercio grazie alla sua Zona Franca. Con le sue spiagge e il mare, offre un’interessante proposta turistica per gli amanti del mare. Alcuni luoghi di interesse includono il Museo Regionale, il Museo Navale e Antropologico, il Palacio Astoreca, il Faro di Iquique, il Muelle de Pasajeros, la Torre del Reloj de la Plaza Arturo Prat, la Cattedrale, e i resti del naufragio della Corvetta Esmeralda. La Zona Franca è un paradiso per lo shopping, con oltre 400 negozi moderni.

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